Altro che globalizzazione....


Altro che globalizzazione....

La Russia punta a disconnettersi dall'Internet globale per giungere a realizzare una Internet interna del Paese. Tutto questo per garantire la “stabilità, la sicurezza e il funzionamento olistico della rete di informazione e telecomunicazione".


Risultato? I cittadini che sperano di visitare Facebook, ad esempio, potrebbero essere reindirizzati al social network russo VK. O ancora,  in caso di disconnessione forzata dal Web (oppure se i politici dovessero ritenere utile un blackout, per esempio per ragioni di censura) i provider di Internet dovranno disconnettersi dai server stranieri e far affidamento solo sul DNS russo. Di fatto tagliando i ponti con l’estero.


Si realizza così un controllo centralizzato : in caso di «emergenze» non meglio precisate, il Cremlino avrà la possibilità di chiudere le connessioni, all’interno del Paese o con il world wide web, con un meccanismo di censura simile a quello esistente in Cina.


Altro che globalizzazione….