Il coronavirus nuoce anche al Pil mondiale


Il coronavirus nuoce anche al Pil mondiale

Secondo l’agenzia di rating Standard and Poor’s, l’economia mondiale subirà una diminuzione del Pil del -0,3% nel 2020 a causa degli effetti economici originati dal nuovo coronavirus.


Effetti che saranno maggiormente evidenti nei Paesi prossimi alla Cina e quindi più dipendenti da essa, come Hong Kong (-1,2% del Pil atteso), Singapore (-0,8%), Giappone (-0,3% del Pil) ed ancora Corea del Sud e Australia con un -0,5%. Questo dovrebbe dirla lunga sulla fragilità del sistema economico mondiale!


E in Italia? 


In termini numerici ogni anno giungono in Italia circa 3 milioni di cinesi che prediligono il nostro paese come meta primaria o secondaria per le loro vacanze all’estero. Per l’Anno della Cultura e del Turismo Italia-Cina 2020, secondo le prime stime si attendevano ben 13 milioni di turisti cinesi in Italia, spinti anche da questa ulteriore iniziativa di collegamento tra le due culture.


Facile da prevedere una ulteriore flessione anche a casa nostra, proprio adesso che l'economia iniziava a respirare.